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Ci siamo riusciti, anche quest'anno la manifestazione del
PARAVOLANDOè diventata realtà. L'organizzazione congiunta
della Scuola Peter Pan e il club Baratonga hanno dato vita all'idea
di Guido Teppa... credo nel migliore dei modi
Segue descrizione---->
E’ idea comune che il parapendio sia uno sport riservato a pochi, che richieda
particolari abilità, una certa predisposizione, una notevole dose di coraggio e
un po’ di incoscienza.
Riguardo all’abilità e alla preparazione non ci sono dubbi ma per il resto il
parapendio è uno sport che non richiede particolari doti e tutti, veramente tutti,
possono volare.
E tutti volano nella manifestazione “Paravolando” in cui anche le persone disabili,
possono effettuare un volo in biposto con gli istruttori.
Paravolando: giunta ormai alla quarta edizione, è una manifestazione organizzata dalla
scuola di Parapendio Peter Pan in collaborazione con il club Baratonga Flyers.
L’idea di “Paravolando”è nata nel 2007: dato che in Francia ed in altri stati europei,
il volo in parapendio delle persone disabili era una realtà ormai consolidata, mentre in
Italia nulla si era fatto in quest’ottica, gli istruttori Guido Teppa e Pierluigi Avataneo
della scuola di parapendio Peter Pan, si dedicarono a questo progetto e nel Luglio dello
stesso anno fecero volare 8 persone con diverse disabilità motorie oltre ad alcune
persone non vedenti.
La manifestazione ebbe subito un grande successo ma ciò che più stupì fu la
partecipazione e il coinvolgimento emotivo dei partecipanti sia disabili sia normodotati.
Per questa ragione nelle edizioni successive si è deciso di usare la manifestazione per
trattare il tema della disabilità: oltre al volo si decise di organizzare in una atmosfera di
festa e di condivisione, una serie di spettacoli e intrattenimenti, convinti che un buon
modo per abbattere la paura della diversità sia vivere esperienze comuni. Tutto questo
mentre gli istruttori (con le persone disabili) e i bipostisti legati alla scuola
(per i normodotati) effettuavano voli biposto.
Quest’anno l’edizione è stata un po’ più povera perché è mancato il contributo
della Comunità Montana Valli di Lanzo che fino allo scorso anno ha sempre sostenuto
economicamente l’iniziativa. “Sappiamo che le Comunità Montane hanno subito forti
tagli e siamo certi che non ci sia da parte della nuova amministrazione alcuna forma di
insensibilità: per questo motivo Guido ha deciso di organizzare comunque la
manifestazione, e tranne un gentile aiuto da parte di una Società privata si è sobbarcato
l’intero onere della manifestazione, ma se in futuro da parte degli enti pubblici più presenti
sul territorio non ci sarà un sostegno, non si potrà continuare.
Spiace perché è l’unica occasione in Italia per consentire alle persone disabili di volare,
(si ricevono telefonate di richieste da persone che abitano in Toscana, in Trentino e da
varie parti d’Italia che sono pronti ad affrontare un viaggio di centinaia di chilometri pur
di poter provare quest’esperienza).
Questo fa pensare che Paravolando deve essere un’esperienza da continuare.
Nonostante tutto l’edizione del 2010 è riuscita al meglio: l’organizzazione, i voli e le varie
attività ideate dai volontari della scuola e non sono state impeccabili , e che dire della polentata
accompagnata dallo spezzatino di Alberto…… da leccarsi i baffi.
Un grazie a tutti, Volontari, Piloti Bipostisti, e….. a tutti quelli che hanno partecipato.
Un grazie al Comune di Chialamberto che ci ha messo a disosizione le strutture per
organizzare la manifestazione.
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